Indice degli argomenti

  • Logica positiva PNP e logica negativa NPN

    Quando colleghiamo sensori digitali (finecorsa, prossimità, fotoelettrici, encoder, interruttori elettronici) agli ingressi digitali del PLC, dobbiamo sapere che tipo di uscita fornisce il sensore:

    • Se è una uscita di tipo PNP → logica positiva
    • Se è una uscita di tipo NPN → logica negativa

    PNP (logica positiva)

    ✅ Vantaggi

    • Standard europeo (Italia e UE) → sensori e PLC già pensati per PNP
    • Più sicuro in caso di rottura filo: se il filo si interrompe, l’ingresso rimane a 0 V (condizione sicura)
    • Più robusto contro disturbi: il segnale attivo è un “+”, meno soggetto a pickup EMI
    • Coerente con la logica dei PLC europei (1 = +24 V)

    ❌ Svantaggi

    • Se il quadro ha già una logica NPN (ad esempio su vecchie macchine importate), non è banale miscelare PNP e NPN
    • Non tutti i PLC "vecchi" sono compatibili con moduli PNP

     

    NPN (logica negativa)

    ✅ Vantaggi

    • Era la logica storicamente più semplice da implementare nei circuiti elettronici:
      • Transistor NPN più semplici, più economici, più stabili (storicamente)
    • Nei sistemi giapponesi e asiatici (robotica, CNC) è ancora molto diffusa:
      • molte macchine FANUC, Mitsubishi, Omron, Yaskawa usano logica NPN
    • Più compatibile con sistemi che lavorano con contatti a massa (GND comune)

    ❌ Svantaggi

    • Se il filo si interrompe → l’ingresso può fluttuare o rimanere in uno stato incerto
    • In Europa si trovano meno moduli PNP+NPN universali
    • Più soggetto a disturbi su cavi lunghi

     

    La logica NPN esiste ancora perché in passato era la soluzione più semplice ed economica.
    Oggi PNP è lo standard europeo, ma in molte macchine importate o in impianti vecchi troviamo ancora NPN. È importante non confondere le due logiche, e sapere quando serve adattare il segnale.

     

    Oggi, su impianti nuovi, la logica PNP è fortemente raccomandata (standard IEC, maggiore sicurezza).
    In impianti misti o su macchine importate, è fondamentale verificare la logica in uso per evitare errori di cablaggio.
    Non si devono mai mescolare sensori PNP e NPN sullo stesso modulo DI del PLC.
    In caso di necessità, esistono moduli di interfaccia per adattare segnali NPN a moduli PNP o viceversa.